09 apr 2011

Siamo tutti "PRECARI"

Oggi i precari scendono in piazza,e fanno benissimo!!!Il modo in cui vengono trattati dalle grandi aziende è semplicemente scandaloso:anni di contratti rinnovabili,finte collaborazioni che in realtà sono assunzioni dimezzamenti di stipendi ad personam,licenziamenti senza giustificazione.In una parola il Far West.Ma la cosa più grave di questo sistema è che taglia le gambe a ogni crescita professionale e deprime le aspettative di menti giovani fresche e spesso brillanti.Che senso ha per un'azienda crescere per 3-4 anni una persona e poi licenziarla perché sono esaurite tutte le possibili cabalistiche combinazioni della legge Biagi e quindi un nuovo precario"fresco" costa meno? Che senso ha studiare, prendere un master, sapere tre lingue se poi un'azienda ti offre come primo contratto (che si ripeterà nei porssimi 4-5 anni) 800 euro lorde?
 
E iniziato  i primi anni ’90 con l'avvento del berlusconismo che ha voluto importare il modello di “lavoro flessibile” dai paesi anglosassoni,pena,si diceva,l’arretramento dell’Italia nella competizione internazionale.Questa ideologia iper-liberista è stata una bufala così,e le conseguenze sono state disastrose per milioni di persone.Si è lasciato tutto il campo alla prepotenza delle Aziende,mentre i sindacati non hanno saputo fare gran cosa...Il “lavoro flessibile” è divenuto “precarietà della vita”, con stipendi da fame e impossibilità di vivere una vita dignitosa (come invece garantirebbe la nostra Costituzione). Soprattutto è stato così negato il futuro a più di una generazione. Qui non si tratta di dare “ammortizzatori sociali” perché questi sono transitori,aleatori,come transitorio sarà il sostegno delle famiglie, e un giorno tutto finirà. E poi?Penso ai miei coetanei chi ha oggi 30 anni e sono precari quando si avvicineranno ai 45 cosa faranno? La precarietà non è una malattia o una maledizione è invece il frutto di scelte politiche e imprenditoriali specifiche e volte a massimizzare i profitti delle Aziende (che poi, oltre che sfuggire al fisco,finiscono spesso nei paradisi fiscali).Si può e si deve cambiare idea.Se non sarà fatto, un giorno o l’altro, con un mezzo o un altro, i “giovani” di oggi si riprenderanno tutto, con gli interessi. Ma potrebbe non essere un bel giorno


La realtà è che Per un’Italia così ridotta dai governenti(leggi sotto),dimostrando di saper fare solo i sui interessi,non quello dei cittadini e in particolar modo verso i giovani sfruttandogli in maniera disumana,un precario nel suo anno di lavoro non riesce a guadagnare, quello che percepisce un consigliere regionale in’un mese,che fare? la piazza in questi ultimi mesi ha insegnato che molti giovani in’altre nazioni lottano per conquistarsi una libertà mai avuta,mentre i nostri giovani devono lottare per non perderla,cacciando dalla nostra bella Italia i politici, che con le loro riforme liberali’ ci vogliono riportare indietro nel tempo dei nostalgici anni 1924-dove la famosa marcia tolse la libertà a chi non la pensava come loro. reagite per difendere la costituzione repubblicana cui i governi che si èrano succeduti alla guida del potere politico ci avevano dato libertà e benessere sociale...Io ho solo un consiglio per i nostri ragazzi:non abbandonate più la piazza, fate come in Libia, in Tunisia e in Egitto.(a proposito di lavoro lascio un mio link fi qusalche tempo fa VENDITORI DI SOGNI)

E cambiando in parte l'argomento leggo che l'aumento dei tassi della BCE influira sulle famiglie italiani in cui bisogna aggiungere il rincaro di Gas e elettricità l'aumento della Benzina ecc ecc ecc...e questo mi riporta a questo articolo da "Il fatto quotidiano" dice :
Può un ministro della Repubblica usare l’aereo di Stato come fosse un taxi per andare allo stadio? Ignazio La Russa lo fa. Lo ha fatto martedì 5 aprile, per andare da Roma a Milano, dove giocava la sua Inter, e poi tornare in nottata nella capitale. E lo ha fatto altre volte in passato. Come un Clemente Mastella qualsiasi. È atterrato a Milano, secondo quanto risulta al Fatto Quotidiano, attorno alle 18.30 di martedì. Ha viaggiato a bordo di un aereo P180 dell’Arma dei carabinieri proveniente da Roma. È poi ripartito attorno alle 23, con un aereo dell’Aeronautica militare, identificativo MM 62210.
Si taglia agli italiani e si aumenta i privilegi ai ministri,non è finita qui perchè non è certo la prima volta il 29 settembre 2010:il ministro La Russa in parlamento vota la fiducia a Berlusconi (saltando l’ordine alfabetico,ovviamente per urgenti impegni connessi al suo ruolo) e due ore dopo è in tribuna a San Siro ad assistere alla sfida Inter Werder..Si puo' facilmente immaginare che anche in quell'occasione il ministro tutto legge,ordine e calci agli stinchi abbia usufruito dell'accompagnamento di stato. Cioè pagato coi soldi dei cittadini.
Mentre in Inghilterra succede questo leggo da Repubblica: la modestia al potere. La foto del primo ministro inglese David Cameron e sua moglie seduti all'interno dell'aeroporto di Stansted in attesa di un volo low cost della Ryan Air per la Spagna, fa il giro del mondo. Un modo di vivere il "potere" in maniera assolutamente normale,niente privilegi e neppure guardie del corpo> vedi foto
Proprio come assistere ad una partita di calcio. Alla nostra casta cialtrona e senza il minimo senso dello stato non basta non pagare cinema, teatri, ristoranti, vestirsi gratis nelle migliori sartorie, non basta avere il posto fisso nelle tribune vip allo stadio, poter usufruire di ogni tipo di privilegio e farne beneficiare a mogli, figli, amici, parenti e amanti a spese degli altri e cioè nostre, non basta vivere una vita senza mai mettersi in fila, senza provare mai l'emozione di aspettare il proprio turno e magari vederselo negare così come capita a tutti nella vita. Deve proprio raschiare il barile. Gli italiani mantengono vizi e vizietti ad un esercito di incapaci sfruttatori. E allora credo che a molta gente non arrivi proprio il concetto di comprensione. Ha accettato di farsi avvelenare a piccole dosi, una schifezza o piu' al giorno fino ad arrivare all'assuefazione, fino alla retorica che così hanno fatto tutti e quindi andiamo avanti. Si è abituata ad un'arroganza che credo non accetterebbe mai di subìre nemmeno dal vicino di casa. Siamo arrivati ad un punto di non ritorno tale che c'è perfino qualcuno che chiede al presidente del consiglio: "Dai ci racconti una barzelletta! Solo una!" Siamo arrivati al punto di aver fatto della brutta copia del protagonista del peggior teatro d'avanspettacolo un'istituzione. E queste sono solo le conseguenze meno gravi.Domani forse ci chiederemo ancora: "Se non ora quando?" proprio come se ieri non fosse stato abbastanza.


"Precario nei sentimenti"

Precario, si dice, di chi vive nell'incertezza..
Precario è colui che vive con il fiato sul collo..
Precario è un ragazzo, un uomo, una donna
che non ha futuro, che non ha casa sua.
...Non può permettersi di sognare,
i sogni sono morti. Uccisi da questa società.
Viaggia di fantasia..
E' precario anche nei sentimenti,
non gli è "permessa" una relazione stabile..
E domani?
La cieca speranza di un futuro migliore..
Di fortuna inaspettata..
Precario, nessuno può salvarti.
Ma, pensaci.. Siete tanti..
Unitevi per divenire forti!
(Vanessa Baldazzi)

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