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6 apr 2012

Non interpretate i nostri sogni nei libri dei sogni (Bisera Alikadić)

6/4/1992 - 6/4/2012
20 anni dall'Assedio di Sarajevo
Fra l'altro
Nei sogni dei sarajevesi
La frutta è semplicemente frutta
Nei sogni delle donne di Sarajevo
La carota è solo carota
Nei sogni dei bambini
Gli assassini sono davvero assassini
Per interpretare i nostri sogni
Non cercate i libri dei sogni
Fra il sogno è la realtà
Da noi non c'è confine
Noi siamo super reali
E super surreali
Noi siamo un orientamento estetico
Che si scrive
Con i cocci del corpo
Di qualche nostro morto
Non è rimasto nemmeno il cadavere
Frantumato dall'artiglieria
E' volato direttamente al cielo
Solo il grido

27 mar 2012

Julio Cortázar "Il futuro"

E so molto bene che non ci sarai.
Non ci sarai nella strada,
non nel mormorio che sgorga di notte
dai pali che la illuminano,
neppure nel gesto di scegliere il menu,
o nel sorriso che alleggerisce il “tutto completo”
delle sotterranee,
nei libri prestati e nell’arrivederci a domani.
Nei miei sogni non ci sarai,
nel destino originale delle parole,
né ci sarai in un numero di telefono
o nel colore di un paio di guanti, di una blusa.
Mi infurierò, amor mio, e non sarà per te,
e non per te comprerò dolci,
all’angolo della strada mi fermerò,
a quell’angolo a cui non svolterai,
e dirò le parole che si dicono
e mangerò le cose che si mangiano
e sognerò i sogni che si sognano
e so molto bene che non ci sarai,
né qui dentro, il carcere dove ancora ti detengo,
né là fuori, in quel fiume di strade e di ponti.
Non ci sarai per niente, non sarai neppure ricordo,
e quando ti penserò, penserò un pensiero
che oscuramente cerca di ricordarsi di te.


14 feb 2012

In quanti modi ti amo? "Elizabeth Barrett Browning"

In quanti modi ti amo? Fammeli contare.
 Ti amo fino alla profondità, alla larghezza e all'altezza
 Che la mia anima può raggiungere, quando partecipa invisibile
 Agli scopi dell'Esistenza e della Grazia ideale.
 Ti amo al pari della più modesta necessità
 Di ogni giorno, al sole e al lume di candela.
 Ti amo generosamente, come chi si batte per la Giustizia;
 Ti amo con purezza, come chi si volge dalla Preghiera.
 Ti amo con la passione che gettavo
 Nei miei trascorsi dolori, e con la fiducia della mia infanzia.
 Ti amo di un amore che credevo perduto
 Insieme ai miei perduti santi, - ti amo col respiro,
 I sorrisi, le lacrime, di tutta la mia vita! - e, se Dio vorrà,
 Ti amerò ancora di più dopo la morte.

Pedro Salinas "NON IMPORTA CHE NON TI ABBIA"

 
Non importa che non ti abbia,
non importa che non ti veda.
Prima ti abbracciavo,prima ti guardavo,
ti cercavo tutto,ti desideravo intero.
Oggi non chiedo più
né alle mani, né agli occhi, le ultime prove.
Di starmi accanto ti chiedevo prima,
sì, vicino a me, sì però lì fuori.
E mi accontentavo di sentire che le tue mani
mi davano le tue mani,che ai miei occhi
assicuravano presenza.
Quello che ti chiedo adesso è di più, molto di più,
che bacio o sguardo:
è che tu stia più vicino a me, dentro.
Come il vento è invisibile, pur dando
la sua vita alla candela.
Come la luce è quieta, fissa, immobile,
fungendo da centro che non vacilla mai
al tremulo corpo di fiamma che trema.
Come è la stella, presente e sicura,
senza voce e senza tatto,
nel cuore aperto, sereno, del lago.
Quello che ti chiedo è solo che tu sia
anima della mia anima, sangue del mio sangue
dentro le vene. che tu stia in me
come il cuore mio che mai
vedrò, toccherò e i cui battiti
non si stancano mai di darmi la mia vita
fino a quando morirò.
Come lo scheletro, il segreto profondo
del mio essere, che solo mi vedrà la terra,
però che in vita è quello che si incarica
di sostenere il mio peso, di carne e di sogno,
di gioia e di dolore misteriosamente
senza che ci siano occhi che mai lo vedano.
Quello che ti chiedo è che la corporea
passeggera assenza,
non sia per noi dimenticanza, né fuga, né mancanza:
ma che sia per me possessione totale
dell'anima lontana, eterna presenza.
 

23 dic 2011

Emily Dickinson "Se tu venissi in Autunno"

Se tu venissi in Autunno,
Scaccerei via l'Estate
Con metà sorriso, e metà disdegno,
Come la Massaia fa, con una Mosca.
Se potessi vederti fra un anno,
Avvolgerei i mesi in gomitoli -
E ne metterei ciascuno in un Cassetto diverso,
Per paura che i numeri si confondano -
Se soltanto Secoli, tardassero,
Li conterei sulla Mano,
Sottraendo, fino a far cadere le dita
Nella Terra di Van Diemen.
Se certa, quando questa vita fosse conclusa -
Che la tua e la mia, rimanessero -
La getterei da parte, come una Buccia,
E prenderei l'Eternità -
Ma, ora, incerta della lunghezza
Di ciò, che è frapposto,
Esso mi tormenta, come l'Ape Folletto -
Che non vuol palesare - la sua puntura.

8 ott 2011

Paul Celan "Ritratto di un'ombra"

I tuoi occhi, orma di luce dei miei passi;
la tua fronte, solcata dal lampo delle spade;
i tuoi sopraccigli, orlo della rovina;
le tue ciglia, messi di lunghe lettere;
i tuoi riccioli, corvi, corvi, corvi;
le tue guance, stemma del mattino;
le tue labbra, ospiti tardivi;
le tue spalle, statua dell’oblio;
i tuoi seni, amici delle mie serpi;
le tue braccia, lontani alla porta del castello;
le tue mani, tavole di morti giuramenti;
i tuoi fianchi, pane e speranza;
il tuo sesso, legge dell’incendio boschivo;
le tue cosce, ali nell’abisso;
i tuoi ginocchi, maschere della tua boria;
i tuoi piedi, teatro d’armi dei pensieri;
le tue piante, cripte di fiamme;
la tua orma, occhio del nostro addio.

4 ott 2011

La verità, vi prego, sull’amore(Wystan Hugh Auden York)

Dicono alcuni che amore è un bambino
e alcuni che è un uccello,
alcuni che manda avanti il mondo
e alcuni che è un'assurdità
e quando ho domandato al mio vicino, che aveva tutta l'aria di sapere,
sua moglie si è seccata e ha detto che non era il caso, no.
Assomiglia a una coppia di pigiami o al salame dove non c'è da bere?
Per l'odore può ricordare quello dei cammelli o avrà un profumo consolante?
È pungente a toccarlo, come un prugno o è lieve come morbido piumino?
È tagliente o ben liscio lungo gli orli?
La verità, vi prego, sull'amore.
I manuali di storia ce ne parlano in qualche noticina misteriosa,
ma è un argomento assai comune a bordo delle navi da crociera;
ho trovato che vi si accenna nelle cronache dei suicidi
e l'ho visto persino scribacchiato sul retro degli orari ferroviari.
Ha il latrato di un alsaziano a dieta o il bum-bum di una banda militare?
Si può farne una buona imitazione su una chitarra o uno Steinway da concerto?
Quando canta alle feste è un finimondo?
Apprezzerà soltanto roba classica?
Smetterà se si vuole un po' di pace?
La verità, vi prego, sull'amore.
Sono andato a guardare in un capanno, lì non c'era mai stato;
ho esplorato il Tamigi a Maidenhead, e poi l'aria balsamica di Brighton.
Non so che cosa mi cantasse il merlo, o che cosa dicesse il tulipano,
ma non era nascosto nel pollaio e non era nemmeno sotto il letto.
Sa fare delle smorfie straordinarie?
Sull'altalena soffre di vertigini?
Passerà tutto il suo tempo alle corse o strimpellando corde sbrindellate?
Avrà idee personali sul denaro?
È un buon patriota o mica tanto?
Ne racconta di allegre, anche se spinte?
La verità, vi prego, sull'amore.
Quando viene, verrà senza avvisare, proprio mentre sto frugando il naso?
Busserà la mattina alla mia porta o là sul bus mi pesterà un piede?
Accadrà come quando cambia il tempo?
Sarà cortese o spiccio il suo saluto?
Darà una svolta a tutta la mia vita?
La verità, vi prego, sull'amore

22 set 2011

KAREN BLIXEN "Incontro"

Ah, quando sei lontano e nessuno
più nomina il tuo nome
quando ovunque mi rechi sento
cupo e gelido un vuoto
comincio a credere che tu sia solo un sogno
nato dalle brame della mia mente,
e a questo sogno ho dato vita e nome
e in ultimo il tuo aspetto
ma quando poi ti vedo e posso
sentire ancora le tue forti parole,
e posarti ancora il capo sulla spalla
ascoltare ancora il suono della tua voce
allora so che il resto è solo notte,
malvagi sogni che presto scorderò,
so che tu mi porti nella luce
e che in te dimorano la vita e il giorno.


4 set 2011

C’È NEL CONTATTO UMANO "ANNA A. ACHMATOVA"

C’è nel contatto umano un limite fatale,
non lo varca nè amore nè passione,
pur se in muto spavento si fondono le labbra
e il cuore si dilacera d’amore.
Perfino l’amicizia vi è impotente,
e anni d’alta, fiammeggiante gioia,
quando libera è l’anima ed estranea
allo struggersi lento del piacere.
Chi cerca di raggiungerlo è folle,
se lo tocca soffre una sorda pena…
ora hai compreso perchè il mio cuore
non batte sotto la tua mano.


28 ago 2011

Bella e il vento "Federico Garcia Lorca"

La sua luna di pergamena
bella suonando viene,
per un anfibio sentiero
di cristalli e d'allori.
Il silenzio senza stelle,
fuggendo la cantilena
cade dove il mare batte e canta
la sua notte piena di pesci.
Sulle cime della sierra
dormono i carabinieri
vigilando le bianche torri
dove vivono gl'inglesi.
E i gitani dall'acqua
alzano per divertirsi
pergolati di conchiglie
e rami di verde pino.
La sua luna di pergamena
bella suonando viene.
Si è levato vedendola
il vento che mai non dorme.
San Cristobalòn nudo,
pieno di lingue celesti,
guarda la bambina che suona
una dolce piva assente.
Ragazza, lascia che alzi
il tuo vestito per vederti.
Apri alle mie dita vecchie
la rosa azzurra del tuo ventre.
Bella getta il tamburello
e corre senza fermarsi.
Il vento maschio l'insegue
con una spada calda.
Il mare aggrinza il suo rumore.
Gli olivi impallidiscono.
Cantano i flauti di penombra
e il liscio gong della neve.
Bella, corri, Bella!
che ti prende il vento satiro!
Bella, corri, Bella!
Guardalo da dove viene!
Satiro di stelle basse
con le sue lingue lucenti.
Bella, piena di paura,
entra nella casa che ha,
più in alto oltre i pini,
il console degli inglesi.
Allarmati dalle grida
tre carabinieri vengono,
chiusi nei loro mantelli neri
e i berretti sulle tempie.
L'inglese dà alla gitana
una tazza di tiepido latte,
e un bicchiere di gin
che Bella non beve.
E mentre piangendo racconta
la sua avventura a quella gente,
sulle tegole d'ardesia
il vento, furioso, morde.

23 ago 2011

JULIO CORTÀZAR "Se devo vivere senza di te"

Se devo vivere senza di te
Se devo vivere senza di te,
che sia duro e cruento,
la minestra fredda,le scarpe rotte,
o che a metà dell’opulenza si alzi il secco ramo della tosse,
che latra il tuo nome deformato,
le vocali di spuma,
e nelle dita mi si incollino le lenzuola,e niente mi dia pace.
Non imparerò per questo a meglio amarti,
però sloggiato dalla felicità
saprò quanta me ne davi a volte soltanto standomi nei pressi.
Questo voglio capirlo, ma mi inganno:
sarà necessaria la brina dell’architrave
perché colui che si ripari sotto il portale comprenda
la luce della sala da pranzo, le tovaglie di latte,
e l’aroma del pane che passa la sua mano bruna per la fessura.
Tanto lontano ormai da te
come un occhio dall’altro,
da questa avversità che assumo nascerà adesso
lo sguardo che alla fine ti meriti.

24 lug 2011

Credo in te anima mia "Walt Whitman"

Credo in te, anima mia,
l’altro che io sono non deve umiliarsi di fronte a te,
e tu non devi umiliarti di fronte a lui.
Ozia con me sull’erba,
libera la tua gola da ogni impedimento,
né parole, né musica o rima voglio,
né consuetudini né discorsi,
neppure i migliori, soltanto la tua calma voce bivalve,
il suo mormorio mi piace.
Penso a come una volta giacemmo,
un trasparente mattino d’estate,
come tu posasti la tua testa
di per traverso sul mio fianco
ti voltasti dolcemente verso di me,
e apristi la camicia sul mio petto,
e tuffasti la tua lingua sino al mio cuore snudato,
e ti stendesti sino a sentire la mia barba,
ti stendesti sino a prendere i miei piedi.
Veloce si alzò in me
e si diffuse intorno a me la pace e la conoscenza
che va oltre ogni argomento terreno,
io conosco che la mano di Dio è la promessa della mia,
e io conosco che lo spirito di Dio
è il fratello del mio,
e che tutti gli uomini mai venuti alla luce
sono miei fratelli e le donne sorelle ed amanti,
e che il fasciame della creazione è amore,
e che infinite sono le foglie rigide o languenti nei campi,
e le formiche brune nelle piccole tane sotto di loro,
e le incrostazioni muschiose del corroso recinto,
pietre ammucchiate, sambuco, verbasco ed elleboro.

14 lug 2011

Casida della donna distesa "F.Garcia Lorca"

Vederti nuda è rievocare la terra.
La terra piana e priva di cavalli.
La terra senza un giunco, forma pura
chiusa al futuro: confine d'argento.
Vederti nuda è comprendere l'ansia
della pioggia che cerca fragili fianchi,
o la febbre del mare dal volto immenso
che non trova la luce della sua guancia.
Il sangue risuonerà nelle alcove
e verrà con spada di folgore,
ma tu non saprai dove si celano
il cuore di rospo o la violetta.
Il tuo ventre è uno scontro di radici,
le tue labbra un'alba senza profilo,
e sotto le tiepide rose del letto gemono
i morti, in attesa del loro turno.

4 lug 2011

Louis Aragon "Non esistono amori felici"

Non esistono amori felici
Niente per l’uomo è mai definitivo
Non la sua forza non la debolezza ne il suo cuore
E quando crede di aprire le braccia
la sua ombra è una croce
e quando vuole stringere la sua felicità la sbriciola
uno strano doloroso divorzio è la sua vita
Non esistono amori felici
La sua vita è come quei soldati disarmati
per altro scopo un tempo equipaggiati
a cosa può servire il loro alzarsi di buon ora
per ritrovarsi a sera disoccupati incerti dite queste parole:
“La mia vita è trattenere il pianto”
Non esistono amori felici
Mio bell’amore. amore caro. mio strazio
ti porto in me come un uccello ferito
e quelli senza saperlo ci guardano passare
ripetendo dietro di me le parole che ho intrecciato
e che per i tuoi grandi occhi subito morirono
Non esistono amori felici
E’ troppo tardi ormai per imparare a vivere
piangano insieme nella notte i nostri cuori
quanta infelicità per la più piccola canzone
quanti rimorsi per scontare un fremito
quanti singhiozzi per un’aria di chitarra
Non esistono amori felici
Non c’è amore che non dia dolore
non c’è amore che non ferisca
non c’è amore che non lasci il segno
e non meno l’amore di patria che l’amore per te
non c’è amore che non viva di pianto
Non esistono amori felici
ma per noi due c’è il nostro amore.

3 lug 2011

Jacques Prévert "Bella"

Negazione di Dio negazione del diavolo
incapace di essere colpevole
sei bella, sei innegabile.
Sei bella come il mare e la Terra prima della proliferazione umana.
E tuttavia sei donna.
Bella come il vento che non si vede,
bella come la sera come il mattino.
Sei bella e non sei la sola.
Sei bella tra le belle ma nella collezione delle belle
non sei la stella.
Sei una delle belle,
la mia,
e tuttavia non mi appartieni.
Ma sei la sola isola deserta
dove potrei vivere con te.

2 lug 2011

Serenata indiana "PERCY BYSSHE SHELLEY"

Nel primo dolce sonno della notte
mi risveglio dai sogni in cui tu appari,
quando sospira lievemente il vento
e splendono le stelle luminose:
mi risveglio dai sogni in cui tu appari,
e uno spirito allora mi ha condotto,
chissà come, vicino alla finestra
della tua camera, o dolcezza mia!
Le arie vagabonde illanguidiscono
lungo il ruscello oscuro e silenzioso,
i profumi del Champak svaniscono
come dolci pensieri in un sogno;
muore il lamento dell’usignolo sul cuore
della diletta, proprio come me
destinato a morire sul tuo,
o tu che sei la mia amata!
Oh, ti prego, sollevami dall’erba!
Muoio e mi sento debole e languido!
Oh, che il tuo amore piova in mille baci
sulle mie labbra e sulle smorte palpebre.
Ahimè, le guance sono fredde e pallide,
ed il mio cuore batte impetuoso e forte!
Oh, stringilo al tuo cuore nuovamente,
dove alla fine si dovrà spezzare!

28 giu 2011

Jacques Prevert "Il giardino"

Il giardino
Mille anni e poi mille
Non possono bastare
Per dire
La microeternita’
Di quando m’ hai baciato
Di quando t’ ho baciata
Un mattino nella luce dell’ inverno
Al Parc Montsouris a Parigi
A
Parigi
Sulla terra
Sulla terra che e’ un astro.

24 giu 2011

"Bacio" Cyrano De Bergerac

Bacio.Nè vedo in verità
perchè la vostra bocca sia così timorosa.
Se la parola è dolce, che sarà mai la cosa?
Irragionevol tema non vi turbi la mente:
poco fa non lasciaste quasi insensibilmente
l'arguto cinguettio per passar senza schianto
dal sorriso al sospiro e dal sospiro al pianto?
Ancora un poco, un poco solo ancora, vedrete:
non c'è dal pianto al bacio che un brivido...'
'Tacete !'
'Ma poi che cosa è un bacio?
Un giuramento fatto un poco più da presso,
un più preciso patto,
una confessione che sigillar si vuole,
un apostrofo roseo messo tra le parole
t'amo

un segreto detto sulla bocca, un istante
d'infinito che ha il fruscio di un'ape tra le piante,
una comunione che ha gusto di fiore,
un mezzo di poteri respirare un po' il cuore

e assaporarsi l'anima a fior di labbra...'

15 giu 2011

ANNA ANDREEVNA ACHMATOVA "Nè mistero né dolore"

Né mistero né dolore
né volontà sapiente del destino:
sempre quell’incontrarci ci lasciava
l’impressione di una lotta.
Ed io, indovinato dal mattino
l’attimo del tuo arrivo,
percepivo nei palmi socchiusi
il morso leggero di un tremito.
Con dita arse sgualcivo
la variopinta tovaglia del tavolo…
Capivo fin da allora
quanto è angusta questa terra.

14 giu 2011

CUMMINGS "SE CREDO"

Se credo
nella morte sta
pur sicura
che é
perché mi hai amato,
in luna e tramonto
fiori e stelle
crescendo d’oro e diminuendo d’argento
delle maree,
non fidai
una notte
quando fra le mie dita
si piegò il tuo corpo lucente
quando il mio cuore
cantò fra i tuoi seni
stupendi
buio e bellezza di stelle
sulla mia bocca petali danzanti
agli occhi miei
e in fondo
ai melodiosi meandri
della mia anima
parlò
il verde
festante pallido
calante irrevocabile
mare
io ti conobbi morte.
e quando
avrò immolato ogni fragrante
notte, quando ogni mio dì
dinnanzi a un certo
volto sarà
bianco
profumo
soltanto,
dalle ceneri
allora
tu sorgerai e
a lei tu verrai scostandole
la malizia dagli occhi e avvolgendo
la sua
bocca nuovo
fiore con
le tue fantastiche
ali, ove dimora il respiro
delle stelle durature.