30 mag 2010

Elie Wiesel


Sono molte le atrocità
nel mondo e moltissimi i pericoli:
Ma di una cosa sono certo:
il male peggiore è l’indifferenza.
Il contrario dell’amore
non è l’odio,ma l’indifferenza;
il contrario della vita
non è la morte, ma l’indifferenza;
il contrario dell’intelligenza
non è la stupidità,ma l’indifferenza.
E’ contro di essa che bisogna
combattere con tutte le proprie forze.
E per farlo un’arma esiste:
l’educazione.
Bisogna praticarla. diffonderla,
condividerla,esercitarla sempre e dovunque.
Non arrendersi mai”.
( Elie Wiesel) nato nel 1928 a Sighet,in Transilvania,deportato ad Auschwitz e Buchenvwald. Nel 1986 ha ricevuto il premio Nobel per la pace.

1 commento:

ANAM il senza nome ha detto...

Queste stupende parole,di Elie Wiesel mi riportano all'attualità,e purtroppo oggi non è facile lottare per il benessere comune in un mondo dove trionfa l'egoismo e l'indifferenza,non ci si preoccupa se il vicino muore di fame,se il vecchietto ha una pensione sufficiente per vivere dignitosamentese il disoccupato vive il dramma di chi deve mantenere una famiglia...c'è poi troppa violenza e c’è troppa indifferenza chiudiamo troppo spesso il cuore, occhi e orecchi. Il prezzo di tanto cinismo è altissimo. E lo paghiamo tutti, indistintamente. Una società chiusa e insensibile non ha futuro. E’ tempo di reagire! Non possiamo permettere che violenze, egoismo, razzismo, mafie, censure, paure e guerre di ogni genere abbiano il sopravvento! Ci può essere una vita e un’Italia migliore! Ci deve essere....