09 mar 2012

Pippo Pollina "Perche' amo le donne"

Oggi un pensiero si è insinuato, fin dal mattino, nella mia mente vedendo crescere di centimetro in centimetro una pianta del mio giardino: Io amo le donne molto piu' degli uomini.Le amo e le stimo di piu'.Le apprezzo e le considero la fortuna di questo pianeta.Tutte le donne che ho avuto il privilegio di frequentare erano sempre migliori di me.E di molto.Certo, un po la casualità gioca un ruolo, chè la madre , la nonna o la sorella non si possono scegliere.Le donne hanno un solo difetto.Quello di farsi trascinare, spesso per amore, su quel terreno putrido e scivoloso che gli uomini frequentano.A volte mi chiedo : Perchè molte donne italiane, quelle tante signorine giovani e belloccie hanno svenduto la loro identità interpretando il ruolo " di corpo seminudo danzante e nullapensante " che tanto abita il piccolo schermo italiano ?Io penso che il motivo sia legato al fatto che è l'uomo che la obbliga a tanto.Perchè l'uomo di turno al posto di comando la vuole cosi'.Perchè l'uomo la vuole solo per quello.E quindi la forma in relazione a quell'esigenza e poco importa che anche quell'uomo ha una moglie, una figlia etc..etc..La donna, crescendo, e lo fa abbastanza presto, nutre l'esigenza di migliorarsi, di...svilupparsi di elevare il proprio spirito e avvicinarsi alle domande ( e quindi anche alle risposte ) importanti della vita.Forse perchè madre natura la avvicina alla questione della pro-creazione e quindi ad uno dei momenti cruciali dell'esistenza, chissà..?L'uomo invece non cresce.Li trovi a bighellonare in squallide sale da gioco dove si scommette sulle corse dei cavalli.Li trovi a litigare negli stadi.(Anche se le donne hanno fatto capolino negli stadi.E suppongo per quell'inspiegabile fenomeno di copiare l'uomo nelle sue manifestazioni peggiori. ) Li trovi a discutere di automobili e beni di consumo.Li trovi a definire quanto piu' possibile la loro posizione sociale che è indicata dal danaro e dalla professione esercitata.La donna spesso si interessa di cultura, legge, capisce il significato della poesia.L'uomo, che non sia protagonista e interprete dell'arte, non se ne occupa.Spesso la deride.E quando la apprezza, per cultura o intuizione esce fuori tutto il suo infinito narcisismo, la sua sterminata tendenza alla gara, alla competizione.Una competizione che l'uomo pratica nella piazza per esprimere il suo Ego nella società.La donna invece se compete lo fa..per amore.Compete, ovvero, perchè vuole essere oggetto di ineteresse per colui che alberga nei suoi pensieri e nei suoi sentimenti.L'uomo usa la violenza come una forma di odio e di punizione.Per questo a volte uccide e fersice profondamente persino colei che è stata la madre dei suoi figli e che ha dormito e condiviso giorno e notte con lui.La donna non lo farebbe mai.Anche se a volte ma molto raramente accade.La donna esercita la vanità e si agghinda di ninnoli per " piacere " al suo uomo.L'uomo una volta avuto cio' che gli spetta non si fa piu' neanche la barba per pigrizia e per indolenza.Mi piacerebbe che la vita vedesse le donne maggiormente protagoniste...anche della politica.Il mondo sarebbe molto meglio di cio' che è.Ne sono convinto.

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