03 dic 2011

Dottore voglio andare in pensione!E' presto,si sente ancora il battito!!!!

Che vogliamo aspettarci dal governo Monti?E'  nato per abortire l'Italia dopo che quel signore d’Arcore l’ha infettata,governo tecnico,mi viene voglia di ridere questo è un governo di centro-destra!!!!Proprio ieri parlavo con un amico di Ici,lui mi esponeva il suo pensiero e la sua speranza  che la Chiesa questa volta paghi come tutti i cittadini italiani la tassa Ici...hihihihi mettiamo suito in chiaro che non succederà mai,con questo governo non ci sarà ICI per gli immobili ecclesiastici destinati a scopi commerciali,né leggi laiche sui temi etici.PS:Cito un piccolo episodio,che potrebbe sembrar una sciocchezza,ma non lo è affatto:l'altro ieri,giornata mondiale contro l’AIDS,ai giornalisti e conduttori RAI è arrivata una mail che recava le seguenti testuali parole: <>.Questa missiva è firmata Laura De Pasquale,funzionaria rai in quota PDL,legata al cameraman privato di Berlusconi,Gasparotti, la quale sostiene di aver avuto precise indicazioni dal Ministero che, interpellato su tale mostruosità, smentisce ieri - fuori tempo massimo - quando lo scopo oscurantista è stato raggiunto.(la notizia è riportata dai maggiori giornali,io l’ho letta sul Corriere).
Le conclusioni sono che nella “civile e laica” Italia, parlare di preservativi è ancora un tabù,perché il Vaticano non lo gradisce.Se Oltretevere hanno così tanto potere diretto ed indiretto,ci sono davvero poche speranze che l’Italia sia un paese concretamente laico,chiunque abbia la ventura di governarla ma sopratutto questo governo,lo dicevo giorni fa nel pezzo :CONTINUAMO A FARE OPPOSIZIONE che i componenti di questo nuovo governo sono persone legate al mondo cattolico sopratutto nel presidente del consiglio!!!
Tornando alle manovre politiche di questo governo e dell'intera europa mi rendo ancora più conto che  si stà attuando riforme  politiche di terrorismo economico ben combinate che stanno costringendo all'impoverimento il ceto medio-basso europeo e devastando le nazioni!!Chi mi dice che la crisi dell'Euro non sia guidata verso precisi traguardi che comprendono la quasi abolizione delle pensioni e la totale schiavizzazione dei lavoratori abolendo l'art.18.La democrazia è solo per i ricchi
C'è qualcosa di sbagliato e di diabolico nella democrazia se permette la totale distruzione  di tutti i diritti e di risorse delle classi lavoratrici a vantaggio delle classi borghesi dell'imprenditoria e delle professioni.Se un Parlamento a maggioranza stabilisce di togliere il diritto alla giusta causa o introduce una legge come la legge Biagi che destruttura il ceto medio e distrugge ogni sua speranza di miglioramento sociale questa è democrazia?Democrazia per chi e per che cosa? Escludo che il governo Monti possa fare gli interessi dell'Italia alla stessa stregua dei governi francese o tedesco.Monti ha fatto carriera nell'alta casta burocratica europea essendo stato per oltre un decennio commissario e membro della Commissione.L'input al quale obbedirà sarà quello europeo.Lo stesso dicasi di Draghi. Insomma sono persone che sono parte integrante di un gruppo internazionale che non ha patria e che agisce in funzione solo degli interessi delle grandi banche di cui sono emanazione.
Gesù 2.0 reloaded
Rita Pani (APOLIDE)

Ed ogni volta che ci si ritrova a chiacchierare con qualcuno, alla fine spunta sempre la domanda: “Sì, ma quando si sveglierà l’italiano? E i forconi? E la Rivoluzione?” Mai, credo, e comunque non tutti insieme, perché quel che oggi tocca me, non è detto che tocchi pure te, e quindi ci si deve accontentare del “mi dispiace” solidale, che serve a chi lo dà a quietare la coscienza, e a chi lo riceve a sentirsi sempre più solo.Che Guevara diceva (pressappoco) che bisogna sentire lo schiaffo dato ad un altro sulla propria guancia. Forse noi siamo troppo impegnati a schivare i calci al culo, e quindi non possiamo aggiungere alla nostra, la sofferenza d’insieme. Ognuno la sua, testa bassa e via andare!Per esempio, provate a pensare a cosa resterebbe si un mafioso criminale come don verzè, se ogni cittadino sano di questa miserabile Italia, riuscisse ad immaginare di avere un cancro, ricordando la storia recente del governo mafioso che precedeva l’attuale governo del curatore fallimentare …“Un giorno mi chiamò berlusconi e mi disse: fammi vivere fino a 150 anni …” Il neo Gesù Cristo in croce si mise subito al lavoro e partorì il progetto “Quo vadis”.
Sulla carta una mega opera di cemento da spiaccicare in Veneto per omaggiare Venezia (sic!) 550 mila metri d’estensione, micro chip da inserire sotto pelle per rilevare qualunque anomalia, in modo che il soggetto sotto controllo potesse essere richiamato alla base per ogni alterazione organica – cacarella compresa. 150 anni, tuttavia, parvero troppi anche a Don Gesù, che rassicurò il suo maggiore finanziatore, il tizio malato mentale che qualcuno di voi delegò a governare la penisola della burletta, e con un impeto di onestà a mo’ di parabola ei disse: “150 no, ma 120 te li garantisco.”Non dico che dobbiate avercelo davvero un cancrino, basta che vi concentriate un momento: un giorno qualcuno vi dice di correre da un medico italiano, in un qualunque ospedale pubblico italiano, perché le vostre cellule stanno impazzendo. Non è difficile, provate!Poi magari pensate che ad ogni taglio del bilancio dello stato, la sanità veniva castigata. Che gli ospedali venivano chiusi, il personale dimezzato e mal pagato, e su quel poco che restava – esternalizzato – qualcuno rubava e si arricchiva. Pensate alla sanità pubblica che tardava nel darvi il referto di una biopsia, che la corsa che avresti dovuto finire in un mese invece è durata per sei. Poi magari pensate che ad ogni taglio del bilancio dello stato, la sanità veniva castigata ma i finanziamenti per don verzè, Gesù Cristo reloaded e il progetto vannamarchiano del Quo Vadis, lievitavano sempre di più, mascherati a volte da altro.
E così, ogni volta che si sta a cena con gli amici, ritorna sempre quella domanda, sulla ribellione, sulla rivoluzione, e io nemmeno rispondo più. Forse perché so che ci hanno tolto anche la fantasia, e la realtà ci basta e ci avanza. Non si può certo pretendere di far affidamento all’immaginazione, non si può pretendere che tutti si sappia cos’è avere un cancro quando non hai le tasche piene, o quando non hai la fortuna di vivere in una delle oasi felici – sempre meno – di questo paese in dissesto. Come non si può pensare davvero che si possa immaginare cosa significhi essere schiavi, onesti in un mondo di ladri, rigorosi in un paese approssimativo e inetto devastato da psicolabili e malfattori.Se ci fosse rimasta un po’ di fantasia, se avessimo la faccia piena degli schiaffi nostri e altrui, noi staremmo per strada a compiere rastrellamenti e linciaggi sulla pubblica piazza. E forse con noi ci starebbe anche un Gesù … uno come quello che dicono fosse andato a sbarazzare il tempio.Ma anche quest’idea pare vannamarchiana, ahimè!

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