22 lug 2010


Ripropongo questa mia riflessione d'ieri su Fb...mi ha colpito un articolo che ho letto da un contatto amico http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=111499&sez=NORDEST
Trento. Guadagna 500 euro al mese: il Tribunale le toglie il figlio dopo il parto...
Come?nel paese governato dal partito dell'amore con relativo presidente del consiglio dell'amore nonché dall'es...ecutivo piu' innamorato che la storia di questa repubblica ricordi,tutti ovviamente difensori della famiglia, soprattutto di quella con la effe maiuscola a chiacchiere, perché nei fatti non ci risulti tutti sostenuti e supportati da questo vaticano sempre insopportabilmente in prima linea con le sue gonnelle rosse ogni volta che c'è da dire cose a proposito di sesso, quando c'è da incriminare le donne che abortiscono come fossero stragiste qualsiasi dicendo che i pedofili si possono perdonare ( ma solo se sono preti ) e la donna che abortisce no, è un'assassina, quando c'è da dire ( ancora, nel terzo millennio ) che gli omosessuali sono contronatura, questo vaticano che non tace mai su quello che non dovrebbe interessargli ma lo fa volentieri su altre faccende.Quanto mi piacerebbe sentire che ne pensano i Bertoni e i Benedetti di uno stato dove si toglie un figlio a sua madre perché un giudice ritiene che non avrebbe la possibilità di mantenerlo.Dire che anche i giudici fanno qualche cazzata talvolta, non significa essere come il nostro beneamato premier. Si puo'.Una donna in quelle condizioni semmai si aiuta, non le si toglie un figlio appena partorito.A quando la sterilizzazione delle precarie e delle disoccupate d'Italia?
Siamo arrivati all'abominio di stato, questo stato che non solo toglie diritti, lavoro e mira a negare ogni tipo di libertà ma arriva a privarci perfino dell'affetto familiare, dell'amore vero, togliendo un figlio appena nato a sua madre.Che bello questo paese dove l'amore vince sempre sull'odio. Non ce ne sarebbe un altro di riserva?

Nessun commento: