06 feb 2011

Hugo Margenat

Dio è come me,ateo,
duro,navigatore impenetrabile,
vagabondo di corti sorrisi
e sguardi lungamente strepitosi.
Taglia coperte,trasporta carbone
distrugge pareti,alza barricate,
commuove la massa di petali,
chiama alla rivoluzione mondiale
e seppellisce spine di fame cosmica.
E' anticapitalista,anticlericale e antimperialista.
Dio,di sinistra,
é il cospiratore perpetuo.

Hugo Margenat nacque a San Juan de Puerto Rico il 10 ottobre 1933 e morì il 7 aprile del 57, ad appena 23 anni. E' considerato il precursore della nuova poesia impegnata della generazione del '60 , il simbolo dissacrante che combattè un sistema sociale oppressivo antinazionalista e filonordamericano .In quegli anni Pedro Albizu Campos,un patriota portoricano,assieme ai suoi giovani seguaci lottava per un risorgimento nazionale,la liberazione nazionale e l'indipendenza di Portorico dagli Stati Uniti.Anni di duri scontri,di massacri,di resistenza armata contro un governo statunitense a Portorico.
Hugo Margenat appartiene alla generazione che dal 1950 dall'università chiese la liberazione dei patrioti imprigionati nelle carceri dei presidii coloniali nordamericani Con la sua poesia apertamente politica. E così definisce cosa dovrebbe essere un poeta: "Il poeta è un medium, un mezzo, una antenna. E' lo strumento di tutte le passioni umane e misteri divini che che cercano di esprimere l'essenza della psiche universale" E aggiunge: “Crediamo nella spontaneità della poesía perché la vera poesia è magia, cervello; spirito, non pietra, raffica di vento, non muro di contenimento Erano tempi in cui lo stato poliziesco arrivò a perseguitare persino coloro i quali andavano a portare fiori sulle tombe dei caduti per la libertà. Divenne un torrente indomabile, ribelle politico, carismático, filosófico, anticlericale, spirituale, religioso (senza Chiesa né Dio), avanguardista,independentista,anticapitalista,antiimperialista e socialista.Eretico della poesia portoricana quando rivela ed alza la sua voce contro l'apatia sociale,l'abulia coloniale ed il cristianesimo ipocrita e castratore.....

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