25 gen 2011

Le scarpette rosse "Joyce Lussu"

C'è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove:
sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica
"Schulze Monaco"....
C'è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio di scarpette infantili
a Buckenwald
erano di un bambino di tre anni e mezzo
chi sa di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini
anche i suoi piedini li possiamo immaginare
scarpa numero ventiquattro
per l' eternità
perché i piedini dei bambini morti non crescono.
C'è un paio di scarpette rosse
a Buckenwald
quasi nuove
perché i piedini dei bambini morti
non consumano le suole.

6 commenti:

Giusy ha detto...

Ciao Anam...Dio Santo ho il cuore in gola...e lacrime che scendono.
Molto toccante questo video.
E il testo...molto forte.
I bambini Anime pure e innocenti...
che colpa hanno?perchè tanta ingiustizia??
Numero 26 sono le fucilate che darei a questi balordi!
Scusami ma ho le lacrime e difficilmente riesco a scrivere...mi si stringe il cuore.
Un abbraccio Anam.

ANAM ha detto...

Grazie Giusy,ci avvicniamo alla giornata della "memoria" e nonostante sia sempre doloroso ricordare,(ti capisco pure io mi commuovo sempre) è necessario sensibilizzare e tramandare ai giovani il valore della "memoria" sopratutto in questa epoca storica dopo il razzismo.l'odio e la caccia al diverso stanno diventando sempre più un male della nostra società... "chi non impara dalla storia è condannato a ripeterla"
Un abbraccio grande mia cara

Giusy ha detto...

Purtroppo Anam viviamo in una società schifosa...
si corre,si giudica,di inganna.
Non c'è mai tempo per fermarsi a riflettere prima di agire...me compresa.
Si...ti faccio un esempio pratico:
Quante e quante volte ad un malinteso,una parola fuori luogo dal capoufficio,o dall'amico ecc.agiamo bruscamente?
Tante...
E quante volte vediamo uomini o donne agire bruscamente verso donne o bambini anziani e animali domestici o non?
Tantissime...
Vedi?
Siamo in una societa' di cacca...non abbiamo capacità di tollerare...di pensare...di dialogare...non abbiamo capacita' di AMARE PER DAVVERO!
E nasce l'egoismo!nasce la vendetta!l'odio!e agiamo da vigliacchi!
Ce la prendiamo con i piu' deboli....e son quelli che ingiustamente pagano.
Sono vittime fragili!I BAMBINI NON SI TOCCANO SANTO DIO!!
C'è chi violenta,chi li sfrutta e chi li ammazza come cani!
Sono bestie queste persone sono demoni e li metterei in un calderone ma li farei morire lentamente!
IL tuo è un pensiero nobile...e mi unisco anch'io...ma ahimè...c'è poca gente che riesce davvero a comprendere e racchiudere nei loro cuori tanta ingiustizia....e cercare di migliorare questo pianeta.
Ti stringo forte.
Un sorriso per te.:)

anna mariani ha detto...

io nn posso descrivere il mio stato d'animo,l'olocausto è uno stralcio della storia al quale mi sono dedicata in gran parte della mia vita,ho delle videocassette che guardo di tanto in tanto per non dimenticare,anche se è impossibile...le persone (?) che hanno commesso il genocidio non meritano nessun commento...ciao Ema un bacio

ANAM ha detto...

Brava Giusy condivido totalmente la tua riflessione,oggi ho sentito per radio che un clochard è morto dopo un malore perchè nessuno si è accorto di lui,ecco l'indifferenza e l'egoismo sono il male di questa società..L'egoismo non difende il bene comune,non si preoccupa se il vicino muore di fame,se il vecchietto ha una pensione sufficiente per vivere dignitosamente,se il disoccupato vive il dramma di chi deve mantenere una famiglia.La fiammella della speranza si accende quando si comincia a comprendere i bisogni degli altri,a tenere conto delle loro esigenze, a partecipare con amore alle loro sofferenze e alle loro gioie. Ma purtroppo in questo mondo è un paradosso pensare di a percepire un sentire diverso,a capire che gli altri sono noi e che noi siamo gli altri....un abbraccio mia cara
Emanuele

ANAM ha detto...

Ciao Anna,sono daccordo sopratutto nel ricordare sempre non solo "il giorno della memoria" ma sempre...Bacio dolce amica