06 gen 2011

IO SONO COMUNISTA!!!!

Berlusconi ieri è intervenuto in una delle sue trasmissioni condotta dal  leccaculo di turno è come  succede sempre è uscito il solito monologo di propaganda ...(Vedete sotto il video) Certo l'immagine dell Italia è raccapricciante.Lo squallore della sua politica ha sfondato ogni soglia della decenza.Il governo si da con maniacale accanimento alla distruzione delle fondamenta dello stato con lo strumento della demagogia populista più vieta,dell intorbidamento delle acque per cancellare le differenze fra il giusto e l'ingiusto, fra la legalità e il crimine.Con questa tecnica antica e oscena vengono demoliti a colpi di mazza i pilastri dellintera società: i principi costituzionali, la scuola pubblica, la cultura, i fondamenti morali, i diritti civili e i diritti sociali Si tratta della bancarotta di quasi un intera classe dirigente che ha sacrificato il benessere di un paese ai piedi di un omino,aspirante sovrano,sull'altare del cinismo e del conformismo.In questo sfacelo riesco a trarre conforto da quelle donne e quegli uomini dell Italia reale che continuano a vivere,a lavorare e a lottare secondo i principi della dignità e della giustizia...


E' poi palese che con l'approssimarsi delle decisioni della Corte Costituzionale riguardo il LEGITTIMO IMPEDIMENTO,Berlusconi ha voluto ancora una volta ricordare a coloro che hanno votato (in quanto solo loro possono credergli) che i comunisti esistono ancora,che si sono imborghesiti,che indossano capi firmati ma non sono cambiati e che non hanno perso il vecchio vizio di mistificare la realtà e demonizzare l'avversario,cercando di farlo fuori usando i magistrati a loro vicini.L'altra metà del popolo italiano sa benissimo invece che se ci fossero ancora i comunisti che dice lui, LUI semplicemente non esisterebbe come primo ministro del Governo italiano.Eallora esce con lo stesso disco suonato oramai da vent'anni,da colui che oggi e il più grande amico e frequentatore di Putin,Gheddafi,per non parlare per carità di patria di tutti i dittatorelli est ovest?


Al leccaculo Signorini che dice : "dove sono finiti i comunisti?", non si preoccupi,spero che presto lo scopri!Non si può considerare comunista un D' Alema ne' altri Pd compreso che hanno svenduto la classe operaia, i comunisti veri (non i fascisti in camicia rossa) arriveranno, per ora hanno tolto il sonno a lorsignori e signorini vari! Non si deve preoccupare nemmeno di come si vestono i comunisti, è finita l' epoca in cui i figli di operai portavano le scarpe smesse dal fratello maggiore, per non parlare di maglie e pantaloni,è finita l' epoca in cui un operaio comprava l'eskimo per coprirsi solo perchè era un capo pratico,che veniva accoltellato da fascistelli figli di papà....Queste cose sono state dimenticate da molti borghesi e signorini vari  e allora si preoccupino lorsignori che i veri comunisti,coloro che anelano ad un mondo giusto,ci sono ancora, più numerosi che mai e sono accanto a loro in ogni luogo,anche a St. Moritz, e quando riusciranno a prendere il potere il mondo sarà migliore.Il leccaculo  Signorini ignora pure che  il nanetto e i suoi amici, gli omosessuali li disprezzano anzi diciamocelo francamente li manderebbero ai forni crematori,basta leggere certi commenti  nei riguardi di Vendola...



Il pezzo di Rita Pani
I comunisti ci sono ancora e vogliono farmi fuori usando i pm» … il tizio del consiglio. 5 gennaio ’11
C’è del vero, ahimè. Io ci sono e ancora conservo qualche fantasia. Ma con i pm? No, proprio no. La fantasia è qualcosa di sublime, che viaggia libera quando teniamo gli occhi socchiusi nel silenzio delle nostre vite. Che squallore sarebbe fantasticare sui pm finalmente in grado di compiere il loro lavoro, magari conservando l’assistenza tecnica per i loro sistemi informatici, o la carta per le stampanti, o locali idonei a svolgere al meglio le proprie mansioni. La mia fantasia merita rispetto, tizio. Un uomo malato che ha contagiato un intero paese con la sua malattia. Malato nel fisico martoriato dalla sua malattia mentale, che lo obbliga a vedersi come non è , giovane e vitale, a tratti capellone, simpatico e attraente, alto e snello. E snello e agile racconta sia il paese, ai suoi accoliti e servi muti pagati per ascoltare ed applaudire. Servi pagati per farlo parlare. Servi che pagano per poterlo ascoltare, quelle tasse che lui aveva promesso di cancellare.“L’Italia può tornare ad essere un paese per i giovani. Nessun governo del passato ha fatto così tanto per i giovani come il nostro.” Il tizio del consiglio. 4 gennaio ’11
In fondo per quanto mendace possa essere, come i suoi capelli o il suo volto deformato dalla psicogiovinezza non ha esattamente mentito. Un po’ è vero che mai nessun governo ha fatto così tanto per i giovani, arrivando in soli due anni a negare loro ogni speranza per un futuro di decenza. Per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana, senza nessun tipo di riforma del codice penale, si va in galera per aver sparato un petardo, si viene processati per aver occupato una scuola per rivendicare il diritto allo studio – sancito dalla Costituzione Italiana – si può finire in galera solo per il fatto di essere scesi in piazza a protestare. Per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana, i giovani sono stati invitati a risolvere i propri problemi emigrando, e le ragazze esortate a vendere sé stesse a chi potesse pagare per averle. “Sposate un uomo ricco” consigliò il tizio del consiglio, e davvero mai nessuno era riuscito a togliere ai giovani il diritto all’amore, quello vero, quello gratis, che dovrebbe aiutare ad avere voglia di vivere fino a domani.Replicando a una domanda del presentatore (di una delle televisioni di sua proprietà n.d.r.), che gli chiedeva se avesse mai avuto una tresca con una donna di sinistra, il premier ha risposto prontamente: «Mai, posso giurarlo». 5 gennaio ’11Le comuniste esistono ancora, tizio. Le comuniste a uno come te non la darebbero mai. Le comuniste esistono eccome, tizio, e hanno fantasie; e fantasie che potrebbero anche rasentare l’erotismo più spinto. Le comuniste a volte ti sognano, a volte fantasticano di potersi ritrovare sole con te per quel tanto che basterebbe ad una comunista per soddisfarsi, lasciandoti alla fine disteso. Per sempre.


Voglio dedicare a Silvio la poesia si NAZIM HIKMET che avevo pubblicato il 26 ottobre
Io sono comunista
Perché non vedo una economia migliore nel mondo che il comunismo.
Io sono comunista
Perché soffro nel vedere le persone soffrire.
Io sono comunista
Perché credo fermamente nell’utopia d’una società giusta.
Io sono comunista
Perché ognuno deve avere ciò di cui ha bisogno e dare ciò che può.
Io sono comunista
Perché credo fermamente che la felicità dell’uomo sia nella solidarietà.
Io sono comunista
Perché credo che tutte le persone abbiano diritto a una casa, alla salute, all’istruzione, ad un lavoro dignitoso, alla pensione.
Io sono comunista
Perché non credo in nessun dio.
Io sono comunista
Perché nessuno ha ancora trovato un’idea migliore.
Io sono comunista
Perché credo negli esseri umani.
Io sono comunista
Perché spero che un giorno tutta l’umanità sia comunista.
Io sono comunista
Perché molte delle persone migliori del mondo erano e sono comuniste.
Io sono comunista
Perché detesto l’ipocrisia e amo la verità.
Io sono comunista
Perché non c’è nessuna distinzione tra me e gli altri.
Io sono comunista
Perché sono contro il libero mercato.
Io sono comunista
Perché desidero lottare tutta la vita per il bene dell’umanità.
Io sono comunista
Perché il popolo unito non sar mai vinto.
Io sono comunista
Perché si può sbagliare, ma non fino al punto di essere capitalista.
Io sono comunista
Perché amo la vita e lotto al suo fianco.
Io sono comunista
Perché troppe poche persone sono comuniste.
Io sono comunista
Perché c’è chi dice di essere comunista e non lo è.
Io sono comunista
Perché lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo esiste perché non c’è il comunismo.
Io sono comunista
Perché la mia mente e il mio cuore sono comunisti.
Io sono comunista
Perché mi critico tutti i giorni.
Io sono comunista
Perché la cooperazione tra i popoli è l’unica via di pace tra gli uomini.
Io sono comunista
Perché la responsabilità di tanta miseria nell’umanità è di tutti coloro che non sono comunisti.
Io sono comunista
Perché non voglio potere personale, voglio il potere del popolo.
Io sono comunista
Perché nessuno è mai riuscito a convincermi di non esserlo.

1 commento:

Dario Pulcini ha detto...

Salve, sono io l'autore della poesia riportata come di Hikmet "Io sono comunista".
L'errore è frutto sicuramente della falsa attribuzione che gira su internet.
Qui la pubblicazione mia originale:
Io sono comunista - Dario Pulcini
Cordiali saluti,
Dario Pulcini