22 mag 2010

Poesia immigrato


Io son nato qui, in Italia,
sono bianco come il latte,
la mia donna è una straniera
con la pelle tutta nera.
Il legame che ci unisce
è un sincero sentimento.
E' un amore tanto forte
che vivrà oltre la morte.
E' l'amore una parola
che significa rispetto.
Se non c'è quest'elemento
è la vita un fallimento !
Quando i popoli del mondo
si terranno per la mano
in un'unica cordata,
sarà un giorno senza data !
Mani bianche, gialle o nere,
che si stringono a vicenda,
sarà questo il giorno zero
per un vivere più vero !
Il colore della pelle
è una pàtina esteriore,
quel che conta nella gente
è l'amore che si sente
I colori della pelle
sono un raro arcobaleno
che si affaccia sopra il mare
in un magico folclore.
Il colore della pelle
influisce sul pensiero,
ma il colore più perfetto
è il colore del rispetto !
Armamenti, guerre e sangue,
sono frutto del progresso,
perchè intorno a ogni confine
cresce un odio senza fine!
Noi vorremmo in questo mondo
razze umane, più diverse,
bianche, rosse, gialle o nere,
senza inutili frontiere !
Siamo figli della vita,
abbracciamoci con forza,
con l'affetto più fraterno
in un tempo non eterno !
Tutti e cinque i Continentii
sotto un'unica bandiera,
con al centro un grande cuore
come simbolo d'amore !!!

1 commento:

ANAM il senza nome ha detto...

L’aumento degli episodi di intolleranza e violenza razzista a cui assistiamo sono sintomi preoccupanti di un corto circuito che rischia di degenerare e che ci allontana dai riferimenti cardine della nostra civiltà.
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella Costituzione italiana e nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, senza distinzione alcuna di nazionalità, colore della pelle, sesso, lingua, religione, opinione politica, origine, condizioni economiche e sociali, nascita o altro.
Sono questi i principi fondamentali che accomunano ogni essere umano e costituiscono la base di ogni moderna democrazia.
Una società che si chiude sempre di più in se stessa, che cede alla paura degli stranieri e delle differenze, è una società meno libera, meno democratica e senza futuro.
Non si possono difendere i nostri diritti senza affermare i diritti di ogni individuo, a cominciare da chi è debole e spesso straniero. Il benessere e la dignità di ognuno di noi sono strettamente legati a quelli di chi ci vive accanto....