22 mag 2010

Lentamente muore -Martha Medeiros

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza,
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità
Biografia
Martha Medeiros, giornalista e scrittrice brasiliana, nasce a Porto Alegre il 20 agosto 1961.
Sin da ragazzina, Martha, mostra un interesse particolare per la letteratura ed i suoi preferiti sono i poeti e scrittori Mario Quintana e Carlos Drummonde de Andrade.Si laurea nel 1982 presso la Pontificia Università Cattolica di Rio Grande do Sul (PUCRS) a Porto Alegre e, dopo aver lavorato nel campo della pubblicità, come copywriter e direttore creativo in diverse agenzie della sua città, senza sentirsi però realizzata, si trasferisce per nove mesi in Cile dove comincia a scrivere poesie.
La letteratura è la sua grande passione con la musica popolare brasiliana, che, ammette la poetessa, ha avuto una grande influenza sulla sua vita, come ogni tipo di arte di cui si è nutrita durante la sua formazione.Lo scoprire in se una ricca vena poetica, stupisce Martha Madeiros, che confessa non essere stata la poesia il suo genere letterario preferito: "Strip-Tease" (1985) è stati il primo dei suoi libri di poesie pubblicati, seguito da Meia noite e um quarto (1987) e Persona non grata (1991).
Nel 1994, tornata a Porto Alegre, Martha Madeiros inizia a lavorare come giornalista senza trascurare la carriera letteraria, di cui ama la libertà nel creare personaggi, lo sperimentare attraverso la scrittura emozioni mai vissute.
In seguito accanto ai libri di poesia, la giornalista poetessa, pubblica libri di Cronaca ed alcuni romanzi che hanno tanto successo che vengono adattati con successo per il teatro, il romanzo "Divã " del 2002 si è trasformato addirittura in una serie di film TV. Brietzke. E 'sposata e ha due figlie.Un testo tratto da una sua poesia del 2000 dal titolo A Morte Devagar (letteralmente: "una morte lenta", tradotta in italiano col titolo Lentamente muore) è stato per lungo tempo erroneamente attribuita a al poeta cileno Pablo Neruda.Attualmente Martha Medeiros vive a Porto Alegre, è sposata e ha due figlie; lavora come giornalista presso il quotidiano Zero Hora, tiene una rubrica settimanale per il sito Anime gemelle, collabora con la rivista Epoca e al O Globo, dì Rio de Janeiro.Ha scritto ormai una ventina di libri, destinati ad aumentare, dato che la scrittrice mediamente pubblica un'opera l'anno, ma per ora in Italia è stato pubblicato poco.


1 commento:

ANAM il senza nome ha detto...

nonostante questa poesia sia stata attribuita a Neruda e tutti la considerano una sua poesia e per quanto bella è questa ode,invece,com'è noto ai meno, non l'ha scritta lui,infatti in nessuna sua pubblicazione questa c'è, assolutamente no...è di Martha Medeiros...non è una poetessa ma una giornalista brasiliana