22 mag 2010

CLAUDIO POMPI "Alla vita"


Che straordinario senso ha la nostra vita
Quando ci accorgiamo della sua fragile
bellezza e per un attimo si lascia guardare
e immobile resta nei respiri della natura
come se nel cielo fosse muta e sospesa.
Derisa e offesa fugge e ci lascia vuoti
e inutili con le sue lacrime di silenzio
versate sui nostri giorni perduti,di nulla
riempiti in vana attesa di vita migliore.
Che straordinario strumento è la mente
quando riesce,con pochi pensieri,a dire
all’universo che ascolta quanto sia bella
la vita nel suo ridente offrirsi e a noi chiede
solo d’essere capita, amata come creatura
che mai sarà perfetta.
Che straordinario momento irripetibile è
sentirla tra le mani e tenerla a sé con amore
sapendo che è l’unica cosa che amare valga.
Che straordinario uomo è colui che accanto
la tiene e da lei si lascia guidare per la via
peraltro segnata.
Vestirla di sensi cercati e voluti,renderla degna
d’essere a pieno vissuta perché al calar della sera
d’essere stata tua e di te che l’hai amata sia fiera.
Claudio Pompi (1951-2010)

1 commento:

ANAM ha detto...

Questo è un bellissimo "inno alla Vita" Amare la vita…nonostante le sue controversie,i suoi “colpi” sferzanti,i suoi dolori,è un tacito esempio di accettazione e di sprono ad andare avanti…comunque!