24 feb 2011

Tenerezza "Vinicius Moraes"

Io ti chiedo perdono di amarti all'improvviso
Benché il mio amore sia una vecchia canzone alle tue orecchie,
Delle ore passate all'ombra dei tuoi gesti
Bevendo nella tua bocca il profumo dei sorrisi
Delle notti che vissi ninnato
Dalla grazia ineffabile dei tuoi passi eternamente in fuga
Porto la dolcezza di coloro che accettano malinconicamente.
E posso dirti che il grande affetto che ti lascio
Non porta l'esasperazione delle lacrime ne il fascino delle promesse
Ne le misteriose parole dei veli dell'anima...
È una calma, una dolcezza, un traboccare di carezze
E richiede solo che tu riposi quieta, molto quieta
E lasci che le mani ardenti della notte incontrino senza fatalità lo
sguardo estatico dell'aurora.

2 commenti:

Giusy.. ha detto...

Buongiorno...
ma che dolcezza questa poesia Emanuele...
tanta tenerezza di un amore...si un amore che è nato così senza pretesa...un amore dolce ma molto forte nello stesso tempo.
Ti auguro una serena giornata d'amore...
P.S.Beh!se involontariamente hai toccato un tasto e i risultati son questi...che dire...è stato un segno del destino?
Evidentemente dovevi cambiarlo e qualcuno ti ha spinto a farlo...te stesso!:-)
Un abbraccio.

ANAM ha detto...

Grazie dolce Giusy... Sai in questi giorni (e l'avrai notato pure tu) stò approfondendo la poesia sudamericana...Anche se con Vinicius non ho niente da imparare..Ho conosciuto questo poeta durante il mio primo viaggio in Brasile nel lontano 2000 e subito me ne sono innamorato...tra l'altro oltre a queste stupende creazioni in poesia,è stato un grande paroliere di tanti bellissimi successi Brasiliani e non!!! bacione buon week end...