26 feb 2011

Jacques Brel "conosco delle barche"

Conosco delle barche
che restano nel porto per paura
che le correnti le trascinino via con troppa violenza.
Conosco delle barche che arrugginiscono in porto
per non aver mai rischiato una vela fuori.
Conosco delle barche che si dimenticano di partire
hanno paura del mare a furia di invecchiare
e le onde non le hanno mai portate altrove,
il loro viaggio è finito ancora prima di iniziare.
Conosco delle barche talmente incatenate
che hanno disimparato come liberarsi.
Conosco delle barche che restano ad ondeggiare
per essere veramente sicure di non capovolgersi.
Conosco delle barche che vanno in gruppo
ad affrontare il vento forte al di là della paura.
Conosco delle barche che si graffiano un po’
sulle rotte dell’oceano ove le porta il loro gioco.
Conosco delle barche
che non hanno mai smesso di uscire una volta ancora,
ogni giorno della loro vita
e che non hanno paura a volte di lanciarsi
fianco a fianco in avanti a rischio di affondare.
Conosco delle barche
che tornano in porto lacerate dappertutto,
ma più coraggiose e più forti.
Conosco delle barche straboccanti di sole
perché hanno condiviso anni meravigliosi.
Conosco delle barche
che tornano sempre quando hanno navigato.
Fino al loro ultimo giorno,
e sono pronte a spiegare le loro ali di giganti
perché hanno un cuore a misura di oceano.

2 commenti:

Giusy.. ha detto...

Quelle barche rappresentano forza...coraggio...dolore...tenacia...
Quelle barche racchiudono tanta saggezza...
Siamo come barche...c'è chi va e chi resta...c'è li lotta e chi no...c'è chi affronta i dolori e c'è chi si piega...c'è chi pur avendo piaghe prosegue senza sosta...e chi no...
Chi è capace di affrontare tutto ciò...oltre ad essere una grande barca...è anche un gran guerriero...
Io sono una barca...piena e tracciata di piaghe e dolori...ma credimi...son gli stessi dolori che hanno fatto di me un ottima guerriera...
Cerco di restare dritta sul mio mare...e proseguire sempre...affrontando tempeste,uragani,venti ecc...
Si...ho notato che ultimamente stai pubblicando poesie...molto sagge,romantiche.
In molte mi rispecchiano tanto...:)
Poi vabè...ognuno le interpreta come vuole...
Dolce notte.

ANAM ha detto...

Grazie Giusy...sono contento che apprezzi le mie pubblicazioni...E mi trovo in sintonia con il tuo commento...nel mio profilo di fb nel commento a questa poesia ho scritto questo:
A volte proprio come imbarcazioni ci ritroviamo sballottati qua e là e in balia delle correnti,spesso si può risalirle spesso invece ci si lascia travolgere, tuttavia, l'importante è volgersi, mettere la prua al vento, a terra, barra a dritta, e alfine far ritorno.Io sono una barca che ama la vita, anche nei momenti in cui le onde gigantesche rischiano di farmi affondare, forse sarà l'esperienza del "mare" che aiuta una barca a trovare la rotta giusta o forse le onde placide nei giorni di sole. Chi lo sa! ".Devo confessare che non sempre trovo il coraggio di affrontare "l'oceano dell'esistenza" con tenacia, poiché la paura di sbagliare talune volte mi manda in secca; e invece non bisogna avere timore, l'importante è non perdere la rotta, e continuare il viaggio mettendo nella stiva un pizzico di coraggio in più, ambizione e umiltà.
Qualcuno mi diceva che...nessuna cosa è un problema se non l’affronti come un problema. Quindi Vento in poppa...
Buona settimana... bacione