20 ott 2010

LA LEGGE ERA UGUALE PER (QUASI) TUTTI....

Ebbene amici,siamo arrivati alla fine di questa  fiera,una fiera che è durata tutta l'estate,tanti hanno pensato che Fini,si fosse ravveduto(Io lo dicevo).Tutti hanno creduto che finalmente nel pollaio PDL qualcuno,stanco di dover sopportare ancora la malapolitica della cricca ed associati,volesse dissociarsi nel nome dell'etica politica e della legalità.Niente di più falso.Al di là della mera convenienza politica di Fini,questa bagare gli ha concesso quella visibilità mediatica che fino agli inizi dell'estate,mai aveva avuto.Risultato portato a casa:un pò di paura del sig.B e la promessa che siederà al tavolo di Arcore nelle cene tra Bossi e il sig.B.Questo è bastato a far si che i finiani dessero il voto di fiducia al nuovo lodo Alfano,quello che con effetto retroattivo,manda in soffitta tutti i processi,da quelli del Sig.B a quelli della cricca,passando dai reati contro l'amministrazione a quelli di evasione,falso in bilancio appro priazione indebita,corruzione,concussione fino a Lunari


Sì lo so, è grave,so anche che questa 'legge' abbatte  l'ultima speranza che la legge sia davvero uguale per tutti ( semmai lo sia stata davvero fino ad ora ) e anche il concetto di uguaglianza così come recita e vuole l'articolo 3 della Costituzione verrà demolito. Tutto questo per favorire una sola persona, l'impunito d'Italia e d'Europa, ricordo che in nessuna democrazia esiste una legge che protegga un presidente del consiglio dai guai giudiziari che aveva in dote prim'ancora di accedere ai palazzi del potere. E men che meno in nessun paese civile e democratico si penserebbe a una legge addirittura retroattiva,e cioè a uno scudo totale per tutti i reati della vita. Però era scontato che si sarebbe arrivati a questo...Forse se il signor Prodi e combriccola avesse fatto passare nel 96 la legge sul conflitto d'interessi se ci fosse stato un'opposizione vera...non si sarebbe arrivati fino qui... Bersani dice "Vergogna" ....Forse sarebbe meglio che si prendesse le sue responsabilità perchè se siamo arrivati a questo è anche colpa sua...Vergogna .....
Intanto in RAI...Continua la CENSURA DI REGIME!!!

Vieni via con me,il programma con Fazio,Saviano,Bono e Benigni qui: Messi in condizioni terribili
Ancora una volta inchieste giornalistiche e programmi di approfondimento condotti da persone non asservite al potere berlusconiano vengono fortemente avversati. Si cerca di snaturarne l'impianto, ma se non ci si riesce si annullano. E si raccontano storie sui veri motivi. Mi aspetterei che Garimberti e Zavoli fossero maggiormente garanti del pluralismo e che anche l'opposizione alzasse fermamente la voce per denunciare le continue interferenze di Berlusconi attraverso i suoi collaboratori più stretti: Masi e Romani. Noi telespettatori sappiamo leggere quello che c'è nelle notizie e forse anche al di là delle notizie. Mi piace molto la reazione di Benigni: sono disposto anche gratis. Anche se non credo che serva. Sapranno trovare altri peli nell'uovo. Finché si parla di Cogne per duemila puntate, di Avetrana altrettanto, va tutto bene, il popolo bue viene intrattenuto su quanto lo tiene buono. Ma se ci si azzarda a parlare di Mafia, camorra,corruzione, rifiuti e bugie!!! E no!!!!!!

LE PAROLE DI SAVIANO:
Caro presidente Rai, una dichiarazione del direttore generale Masi assicura che Vieni via con me andrà in onda senza problemi. Purtroppo non è vero. La favola sui compensi "astronomici" degli ospiti - agitata dai vertici Rai - è appunto, una favola, un ultimo pretesto per metterci i bastoni tra le ruote. Tutte le persone che abbiamo invitato si sono dette pronte a dimezzare i loro compensi e persino a intervenire gratis, pur di partecipare al nostro progetto: eppure, oggi, a meno di tre settimane dalla prima puntata nessuno dei loro contratti è stato ancora firmato. Ma a parte il fatto che sarebbe ingiusto chiedere a chiunque di lavorare gratuitamente, la verità è che i soldi non c'entrano: anche perché Vieni via con me sarebbe comunque un grande affare per la Rai, viste le cifre a cui sono stati già venduti gli spazi pubblicitari. Il danno economico per la tv di Stato sarebbe cancellarlo.
La Rai ha fatto di tutto in questi mesi per boicottare il nostro lavoro: ci hanno ridotto lo studio, gli attori, gli ospiti, hanno tentato di tagliare le puntate da quattro a due, ci hanno messo in programma prima contro le partite di coppa e poi contro Il Grande fratello. Nel continuo braccio di ferro con l'azienda abbiamo avuto al nostro fianco solo la direzione di Raitre. Alla fine è stato chiaro, ci troviamo di fronte ad un paradosso: un editore che, non avendo la forza per bocciare una trasmissione, fa di tutto per farla andare male, per ridurne al minimo l'audience e costringerla in una nicchia dove non dà più fastidio. Noi avremmo voluto fare un programma ambizioso, di qualità, con ospiti importanti e destinato ad un grande pubblico per raccontare un'Italia che raramente appare in tv. Volevamo parlare di macchina del fango, di mafia e politica, di come funzionano i voti di scambio, delle bugie sul terremoto, del business dei rifiuti: guarda caso, quando i dirigenti Rai hanno conosciuto la scaletta delle trasmissioni, tutto è diventato più difficile. È allora evidente che sono i contenuti della trasmissione a fare paura: ma sui contenuti nessuno di noi è disposto a trattare, sono la nostra libertà.In questo clima, con un editore che rema contro, e che fa di tutto per ridurre mezzi, spazio, possibilità, non possiamo né vogliamo lavorare. Non ci sono la condizioni per andare in onda. I vertici dell'azienda hanno fatto di tutto per dimostrarci di non volere Vieni via con me. La Rai dimostri che non è così, se ne è capace. Caro presidente, ci dica con chiarezza se questo programma si può fare liberamente, oppure no

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