05 ott 2010

Prato i sottopassi della morte!!!

Voglio Capire!!!
Sì voglio capire,perchè non si può morire così....Voglio capire perchè a Prato(vivo in provincia) negli ultimi anni si è passato da una selvaggia costruzione di rotatorie a un'altrettanto selvaggia costruzione di Sottopassi...e ogni volta che piove diventano vere e proprie piscine!!! Ogni volta,penso a Paperino un sottopasso di poco più di un anno(ci passa migliaia di auto ogni giorno) e quando piove più del normale,viene chiuso ...chi progetta? Chi dà  l'agibilità  e la certificazione ? E oggi la tragedia :
Tre donne sono morte intrappolate in un sottopasso  ferroviario completamente allagato(non era la prima volta che succedeva) tutte di nazionalità cinese,due sorelle e la figlia di una di loro, sono morte così prigioniere nell'auto sulla quale viaggiavano.In via Ciulli è un'area della periferia ovest della città, fra Galciana e i capannoni di Chinatown,stavano appunto andando a lavoro.I loro corpi sono stati recuperati all'alba ed è stato necessario anche un intervento dei sommozzatori dei vigili del fuoco.
Forse tutti si sono dimenticati però il 1 ottobre si è celebrato l’ anniversario del disastro a Messina… Altri se ne erano celebrati,altri se ne celebreranno… Ma gli anniversari hanno un senso se il tempo è stato riempito,se ci hanno visti camminare lungo una strada  segnata in cui si intravedono i sentieri percorsi e quelli da percorrere con tracce chiare per tutti.Una strada che sia lontana dalle solite chiacchiere demagogiche, dagli striduli suoni di tromboni stonati e che sappia tracciare priorità inderogabili… Perchè il problema sta a monte e ci riguarda tutti ora qua ora là… I 15.000 geologi italiani leggevo giorni fà denunciano compatti che in Italia il territorio "é un malato grave" che richiede interventi di prevenzione programmati e costanti. In tutte le regioni il tasso di urbanizzazione é stato del 300% e questo significa che "la soglia di vulnerabilità è aumentata di tre volte e nessuno può dire in buona fede che non sapeva". Mi piacerebbe che ci fosse la capacità in questo paese di esaminare i problemi nel loro insieme determinandone le cause e ricercandone le possibili soluzioni.
Ci parlano tanto di sicurezza dal diverso e consacrano ogni giorno nuovi untori… Quando si decideranno a parlarci del risanamento del territorio per darci la sicurezza di poter vivere in un luogo senza essere terrorizzati se la pioggia cade un po’ più abbondante del solito?Mi chiedo ancora come si possa morire alla prima pioggia consistente di autunno in un paese (minuscola intenzionale) che pensa alle centrali nucleari e al ponte sullo stretto e non sa mettere in sicurezza strade,territorio,sottopassaggi...

E poi che dire del sindaco Cenni che dice "No" al lutto cittadino ,certo non mi meraviglio conoscendo  la sua politica fascista e razziale contro gli extracomunitari e sopratutto la comunità cinese... proprio lui che nella campagna elettorale diceva che doveva "restituire Prato ai pratesi ed arginare il lavoro irregolare dei cinesi": dopo pochi mesi dalla sua elezione ha spostato un intero reparto della sua azienda in Cina....
Le parole della comunità cinese Matteo Ye:
"I sottopassi, se ci sono, devono avere la massima sicurezza. Queste tragedie non devono avvenire in un Paese sviluppato come l' Italia, è vergognoso". Matteo Ye, interprete, risponde così a CNRmedia. E si aspetta la partecipazione al lutto di tutta la cittadinanza pratese: "La solidarietà tra esseri umani, anche se ci fossero odi razziali, davanti ai morti dovrebbe essere automatica - ha aggiunto-. Se dovesse essere confermato il no dal sindaco, allora la parola integrazione potrà essere cancellata dal dizionario di Prato. Da oggi si potrà parlare solo di discriminazione e di guerra''. E la polemica scatenata dalla posizione di Cenni non si placherà tanto facilmente. ''Ritengo che sia un vero peccato non concedere il lutto cittadino, ma da questa amministrazione non riesco ad attendermi granché", ha dichiarato a Notiziediprato.it Marco Wong, presidente onorario di Associna.

La riposta della lega...si commenta da sola ecco:

Lega Nord: "Disumano strumentalizzare morti". "Utilizzare la morte di tre donne a fini strumentali è altamente disumano. Marco Wong e Matteo Ye dovrebbero chiedere scusa prima di tutto alla famiglia Wang, dopodiché a tutti gli abitanti di Prato e, in particolare, al sindaco Roberto Cenni". Lo afferma in una nota la segreteria di Prato della Lega Nord Toscana. "È facile parlare di integrazione adesso per un lutto cittadino negato perché non ci sono i presupposti - prosegue la nota - e che sarebbe assolutamente ingiusto nei confronti di tutte le vittime delle passate tragedie che hanno colpito la nostra città".




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