13 ott 2010

"Erri De luca" Il contrario di uno



Mamm'Emilia.
In te sono stato albume, uovo, pesce,
le ere sconfinate della terra
ho attraversato nella tua placenta,
fuori di te sono contato a giorni.
In te sono passato da cellula a scheletro
un milione di volte mi sono ingrandito,
fuori di te l'accrescimento è stato immensamente meno.
Sono sgusciato dalla tua pienezza
senza lasciarti vuota perché il vuoto
l'ho portato con me.
Sono venuto nudo, mi hai coperto
così ho imparato nudità e pudore
il latte e la sua assenza.
Mi hai messo in bocca tutte le parole
a cucchiaini, tranne una: mamma.
Quella l'inventa il figlio sbattendo le due labbra,
quella l'insegna il figlio.
Da te ho preso le voci del mio luogo,
le canzoni, le ingiurie, gli scongiuri,
da te ho ascoltato il primo libro
dietro la febbre della scarlattina.
Ti ho dato aiuto a vomitare, a friggere le pizze,
a scrivere una lettera, ad accendere un fuoco,
a finire le parole crociate, ti ho versato il vino
e ho macchiato la tavola,
non ti ho messo un nipote sulle gambe,
non ti ho fatto bussare a una prigione,
non ancora,
da te ho imparato il lutto e l'ora di finirlo,
a tuo padre somiglio, a tuo fratello,
non sono stato figlio.
Da te ho preso gli occhi chiari
non il loro peso,
a te ho nascosto tutto.
Ho promesso di bruciare il tuo corpo
di non darlo alla terra.
Ti darò al fuoco
fratello del vulcano che ci orientava il sonno.
Ti spargerò nell'aria dopo l'acquazzone
all'ora dell'arcobaleno
che ti faceva spalancare gli occhi.
Mamm'Emilia,con questa meravigliosa poesia si apre questo libro e pure io ho voluto iniziare la recensione allo stesso modo ...Che dire di questo libro di Erri..è ancora una volta una sterminata poesia,un incanto di storie delicate,di sentimenti tutti vissuti nell'anima, di opportunità della vita sfiorate, mancate, perdute, o forse no. Un collage di brevissime storie,incontri, in cui riaffondare col tempo dietro alle spalle per coglierne le sfumature che li hanno resi indimenticabili...Si parla dei moti del sessantotto e la passione per la roccia poi d'amori,di donne,di speranze,di emigrazione,di scalate e di natura!!!
Un linguaggio diretto e semplice,spesso e generoso.Da gustare con lentezza,cercando nelle sue scabrosità, nei suoi segnali, il senso di un modo di vivere che merita di essere ricordato e, forse, riproposto, oggi che ogni slancio sembra commedia e la lotta per la libertà è ahimè diventata  lotta per la sopravvivenza dei remoti valori della Resistenza e della democrazia che si stanno perdendo.... Insomma il solito Erri, ancora la sua gentilezza, ancora i suoi ideali che non so perchè ma si sposano con i miei ...come sempre riesce a farmi amare ogni sui  libro!!!!

2 commenti:

frufrupina ha detto...

Buon giorno...bellissima poesia.
Vero,riesce a trasmettere tantissimo
Molto bello e interessante.
Dolce giornata.

ANAM ha detto...

Ciao cara!!! Sì,adoro Erri De luca...Si vede? hihihihi cmq sono contento che piace pure a te..un forte abbraccio!!!!