02 ago 2010

2 agosto 1980

Strage di Bologna 30 anni dopo. Il Governo assente alla cerimonia. Quindi quest'anno oltre alla verità mancherà l'ipocrisia.

(Grazie all'amico Emanuele D. per la bellissima vignetta)

Agosto (Claudio Lolli)
Improvviso si sente
un odore di brace.
Qualcosa che brucia nel sangue
e non ti lascia in pace,
un pugno di rabbia che ha il suono tremendo
di un vecchio boato:
qualcosa che urla, che esplode,
qualcosa che crolla. Un treno è saltato.
Agosto.
Che caldo, che fumo,
che odore di brace.
Non ci vuole molto a capire
che è stata una strage,
non ci vuole molto a capire che niente,
niente è cambiato
da quel quarto piano in questura,
da quella finestra.
Un treno è saltato.
Agosto. Si muore di caldo
e di sudore.
Si muore anche di guerra
non certo d'amore,
si muore di bombe, si muore di stragi
più o meno di Stato,
si muore, si crolla, si esplode,
si piange, si urla.
Un treno è saltato.

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