02 giu 2010

2 giugno(1981) anniversario di morte di Rino Gaetano


Chi di noi non conosce o semplicemente ha ascoltato ed apprezzato canzoni come Gianna,ma il Cielo è sempre è sempre più blu,Berta Filava,mio fratello è figlio unico o Nuntereggae più?Tutte queste e molte altre bellissime canzoni hanno un comune denominatore: il nome Rino Gaetano.Artista poliedrico, atipico, ribelle,anticonformista e grande comunicatore morto a soli 31 anni il 2 Giugno 1981 in un incidente stradale su una strada romana,la Nomentana,il cui corpo martoriato fu rifiutato da ben cinque ospedali della capitale.Il triste epilogo della sua breve ma intensissima carriera sembra calzare alla perfezione uno dei testi delle sue canzoni:
« ...vedo già la mia salma portata a spalle da gente che bestemmia che ce l'ha con me... »

Rino Gaetano amava giocare con le parole,si serviva di queste per comunicare, giocare, creare atmosfera e poesia,dissacrare e demoralizzare,ecco perchè ancora oggi le sue canzoni le ricordiamo,le cantiamo,le apprezziamo spesso senza sapere che dietro a quelle parole c'era un giovane calabrese emigrato a Roma,morto a soli 31 anni che amava cantare il popolo e gridare con forza che.... il cielo è sempre più blu.....

C'è qualcuno che vuole mettermi il bavaglio! Io non li temo! Non ci riusciranno! Sento che, in futuro, le mie canzoni saranno cantate dalle prossime generazioni! Che, grazie alla comunicazione di massa, capiranno cosa voglio dire questa sera! Capiranno e apriranno gli occhi, anziché averli pieni di sale! E si chiederanno cosa succedeva sulla spiaggia di Capocotta.
Rino Gaetano

Io scriverò se vuoi perché cerco un mondo diverso, con stelle al neon e un poco di Universo, e mi sento un eroe a tempo perso... [...] Io scriverò sul mondo e sulle sue brutture, sulle mie immagini pubbliche e sulle camere oscure, sul mio passato e sulle mie paure

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