08 mar 2011

Maria Montessori (la prima donna in Italia laureata in medicina)

In questa ultima settimana con l'approssimarsi della festa della donna ho dedicato abbastanza spazio al tema della donna in generale(nonostante in questo blog ne parli spesso)....Quindi mi sembrava giusto celebrare questa giornata con una donna straordinaria!!!Maria Montessori una Donna che ha dedicato tutta la sua esistenza alla cura e istruzione dei bambini e prima donna in Italia laureata in medicina da considerare che era nata nel 1870,quindi un tempo in cui il mondo delle arti,delle scienze,dell'educazione e della medicina erano in mano agli uomini.Ma questa donna decise di diventare un medico e nessuno riuscì a fermarla. E lei ha rappresentato uno dei volti Italiani più famosi e più invidiati da tutto il mondo!!!Sopratutto oggi che si parla tanto di scuola di metodi,riforme e declino scolastico questa figura non può che essere da esempio..Maria Montessori fu un’instancabile educatrice,un vero genio al servizio dei bambini,capace di mettere a punto un modello scientifico rivoluzionario,per aiutare i bambini disagiati,i bambini più svantaggiati sotto l’aspetto della socializzazione,i quali, pur non avendo necessariamente problemi di natura mentale o particolari handicap,hanno vissuto in zone o quartieri difficili,con genitori senza lavoro,in condizioni miserevoli, senza alcuna regola e abbandonati a se stessi e alla strada. Naturalmente, l’ambiente e le condizioni in cui vivevano questi bambini,facevano di loro dei giovani con un futuro difficile e problematico.

Per questa ragione,Maria Montessori si dedicò a questo tipo di bambini,applicando metodi innovativi dal punto di vista ludico,didattico,e assolutamente diversi rispetto quelli tradizionali..Inizia così l'avventura delle Case dei Bambini istituite nei quartieri più poveri di Roma per salvare dalla strada i bambini delle classi disagiate.Le case diventeranno presto un punto di riferimento educativo che supererà i confini italiani:nasce il metodo Montessori basato sul diritto dei bambini a essere amati,a esprimersi liberamente, a essere rispettati....
Per essere più precisi ecco la Storia:


Maria Montessori nacque a Chiaravalle (Ancona) il 31 agosto 1870. Trascorse infanzia e giovinezza a Roma dove decise d’intraprendere studi scientifici per diventare ingegnere. Ma tale strada era preclusa alle donne. Le fu però concesso di iscriversi alla facoltà di medicina e chirurgia dove si laureò nel 1896 con una tesi in psichiatria.Intorno al 1900 cominciò un lavoro di ricerca presso il manicomio romano di S. Maria della Pietà dove, tra gli adulti malati di mente, si trovavano bambini con difficoltà o con turbe del comportamento.Erano rinchiusi e trattati alla pari degli altri, in stato di grave abbandono affettivo. Generosa ed energica, la Dottoressa Montessori decise di dedicarsi al loro recupero e ottenne, con l’aiuto di materiali adatti, risultati inaspettati. Con calore si battè per i loro diritti nei congressi di quegli anni e al tempo stesso cominciò a studiare i bambini normali.Il 6 gennaio 1907 aprì nel poverissimo quartiere di S. Lorenzo la prima Casa dei Bambini per i piccoli da 3 a 6 anni. Era all’interno di un grande casamento popolare, in Via dei Marsi 58. E’ lì che per la prima volta vide la realtà del bambino che, non più mortificato e oppresso, ha "caratteri psichici insospettati". Molti corsero a vedere questa meraviglia: bambini operosi e felici che non hanno bisogno di premi e di castighi per crescere! Da allora le "Case dei Bambini" si moltiplicarono ed ebbero subito un’enorme risonanza proprio per quello che rivelavano: mutamenti positivi nel comportamento individuale, insospettato rispetto per gli altri e per le cose. Nel 1908 si aprì la prima "Casa dei Bambini" milanese nelle case operaie di Via Solari.Cominciarono a uscire i suoi libri. Il metodo della pedagogia scientifica (1909) e, dopo le prime esperienze, con i bambini da 6 a 10 anni, L’autoeducazione nella
scuola elementare (1916) che ebbero un enorme diffusione in Europa e in America.
Nel 1913 tenne in Umbria il primo corso per insegnanti. Gli altri che seguirono divenero ben presto internazionali e contribuirono a diffondere il lavoro, l’idea.L’entusiasmo era generale: ovunque, grazie all’ambiente preparato e agli oggetti interessati, si ripeteva il miracolo della concentrazione, della quiete individuale, del livello assai elevato di socializzazione e di scambio.Maria Montessori venne allora invitata in numerosi paesi, riconosciuta come colei che aveva "liberato" il bambino: in America come in Belgio, in Spagna come in Olanda.... un po’ ovunque si aprirono scuole e corsi, si tradussero i suoi libri.

Nel 1935 Hitler fa chiudere le "Case dei Bambini" e altrettanto decide Mussolini. Nel clima arroventato che precede la seconda guerra mondiale, Maria Montessori preferisce stabilirsi ad Amsterdam e di lì continua la sua azione quale ambasciatrice del bambino "maestro di pace".Nel 1939 pubblica Il segreto dell’infanzia presso una casa editrice di Bellinzona (Svizzera). Il libro ha pagine bellissime sul neonato e sui primi anni di vita.
Quando scoppia la guerra, Maria Montessori si trova in India, inviata a tenere un corso, il primo in Asia. Vi resterà fino alla fine del conflitto.E’ prigioniera degli Inglesi con suo figlio, ma le è consentito di lavorare e di insegnare: è lì che verificherà ancora una volta che la realtà del bambino non conosce confini, nè differenza di razze. Frutto dell’esperienza indiana sono: La mente del bambino, La formazione dell’uomo e altri scritti.

Quando la guerra finisce, torna in Europa ed è accolta con onore ovunque. In Italia è ricevuta sollennemente in Parlamento.Ma non era donna che amasse l’esteriorità delle cose. Anzi diceva con una punta d’ironia: "Io vi indico il bambino, la sua ricchezza interiore e voi non lo vedete. Preferite guardare il mio dito che lo indica, ammirarlo, dire che è bello!..."Arguta e semplice di modi, era ben consapevole della portata rivoluzionaria della sua opera,instancabile nel diffondere, incontrare, insegnare con quel suo modo vivo e penetrante.La sua genialità fu proprio nel cogliere e nel valorizzare ciò che da sempre è sotto gli occhi di tutti, ma che nessuno vede.La sua vita si concluse il 6 maggio 1952 a Noordwijk in Olanda, vicino al Mare del Nord.Le sue opere son state pubblicate in Italia dall’editore Garzanti, oltre una piccola antologia edita da Laterza dal titolo Educazione alla libertà.La grande intuizione di Maria Montessori è stata quella di applicare i metodi dell’educazione degli anormali all’educazione dei bambini normali.

Inoltre Maria Montessori è stata la prima ed unica donna italiana a cui è stata dedicata una banconota:durante gli anni novanta è stata raffigurata sulla banconota da 1.000 lire!!!

2 commenti:

Giusy.. ha detto...

Buona sera.:)
Come prima cosa voglio ringraziarti per gli auguri graditi...grazie.
Poi voglio dirti che sei un grande!!
Questo post è meraviglioso!Hai messo la ciliegina su la torta Emanuele...
Questa donna è stata meravigliosa!
L'hanno scorso ho visto il film che hanno fatto in memoria di Maria Montessori...bellissimo!
Era una donna che ha lottato fino in fondo...dolce e un grandissima donna!
Ho i brividi mentre scrivo...è davvero un onore per me ricordarla...grazie Emanuele!
P.S.Sei un ciclone...non riesco a venirti dietro con i post:)
Ma sei altrettanto dolce e unico!
Ti ammiro.

ANAM ha detto...

Ciao Giusy...sei più veloce di me...non mi dai neppure il tempo di pubblicare..che hai già commentato!!! Cmq grazie,anchio ho visto il film e la'ltra settimana guardando "correva l'anno" ho visto il documentario di questa straordinaria donna... E oggi pensando a chi dedicare il mio post non ho avuto dubbi...Un esempio e un vanto per il nostro paese!!!
Ancora buona festa... e complimenti a te per le tue poesie!!! smuack!!